Le Vittime e l'Inganno

Non è Josefa che ci fornisce le informazioni...

La donna morta sul gommone mostra una estesa zona di macchie ipostatiche (nelle persone di pelle nera sono marrone/nero, nei bianchi sono rosa/rosso/viola).

E' la prova che dopo morta è stata diverse ore adagiata supina (sulla schiena) mentre sul gommone è prona (sulla pancia).

Se fosse morta da poco le macchie ipostatiche sarebbero sparite dalla schiena e apparse su torace/ventre (vi risparmio immagini di cadaveri...)

E quindi era morta prima, dalle macchie ipostatiche direi almeno due giorni prima, è compito del Medico Forense stabilirlo con precisione.

A riprova che era morta prima vediamo sulla spalla una chiara piaga da necrosi, che interviene ben dopo i due giorni, diciamo che col sole africano e il caldo almeno tre/quattro giorni.

E a riprova abbiamo: ma come galleggia bene!

Un donnone del genere non può essere tenuto a galla completamente emerso da una tavola di appena 150x250x2,5cm di spessore! Ce lo dice Archimede, se la donna come appare pesava almeno 80 kg per galleggiare la donna e la tavola insieme dovevano spostare + di 80 kg di acqua.

La tavola è una di quelle che compongono il pavimento del gommone e sono ricavate dalle casse di legno di misure standard che vengono inserite nei container metallici usati per i trasporti navali:

150x250x2,5 cm = 93,75 dm³. Peso specifico del legno truciolato = 0,65 kg/dm³

E quindi la tavola può fornire una spinta positiva di 60kg, insufficiente a tenere a galla praticamente fuori dall'acqua una persona di 80kg, mancano 20 dm³, a dire 20kg di spinta positiva.

E infatti la donna è gonfia come un pallone, i gas di necrosi si sono espansi e la fanno galleggiare come un turacciolo, perchè il suo peso è rimasto invariato dopo la morte ma il suo volume è aumentato.

Quindi la morte della donna va fatta risalire a 3/4 giorni prima della data del "salvataggio" 17 luglio 2018.

La morte della donna può esser fatta risalire a ben pima di quando Open Arms passa lo Stretto di Sicilia il giorno 16 Luglio ore 01:30 UTC (corrispondenti alle 03:30 Ora Legale Italiana) dirigendo decisamente per 120° verso il gommone su cui si trovano le vittime. Addirittura a quando parte da Barcellona.

Il Bambino

Sul gommone è in posizione supina accanto alla donna morta (Mamma e Figlio! Orrore!). Ma sono evidenti le macchie ipostatiche sul torace, quindi dopo morto è stato adagiato prono. Ma le macchie ipostatiche sono leggere, segno che è morto da poco: nettamente diverse da quelle ormai fisse della donna.

Non è in necrosi (si vede dal ventre completamente sgonfio) e questo ci conferma che è morto ben dopo la donna (Potrerebbero averlo ucciso quando Open Arms ha passato il Canale di Sicilia alle 01.14 del 16 Luglio, circa 30 ore prima del salvataggio, si può ipotizzare).

Braccia e gambe pendono verso il fondo. Un bambino maschio (e una bambina femmina che ancora non ha il seno) galleggiano a faccia in giù. Le donne per via del seno galleggiano supine.

Perchè in questo caso il bambino, che nella foto n.2 appare completamente coperto dall'acqua, ora galleggia così bene in posizione supina senza mostrare evidenze di necrosi?

Per venire "meglio" le fotografie lo poggiano con la testa sulla tavola. Vedete che la mano guantata di rosso del "soccorritore" lo sostiene, altrimenti si rovescerebbe e le foto sono meno incisive.

Dei veri delinquenti.

Capisco che l'ipotesi che il bimbo sia stato ucciso per far venire meglio la scena possa apparire "forte", ma qui stiamo parlando di Organizzazioni Negriere che in questo caso tentano di far saltare, contando sull'emozione suscitata nel pubblico Italiano e Internazionale a vedere le salme di "Mamma e Figlio abbandonati a morire in mare", gli accordi presi dal Ministro dell'Interno Marco Minniti con le autorità libiche, con la fornitura di motovedette e risorse affinchè ai salvataggi provvedesse la Guardia Costiera libica nella sua zona SAR (Search and Rescue).

In un solo caso ho trovato la manipolazione della salma di un bimbo morto per renderlo "più fotogenico", ed è stata fatta dall'ISIS durante la Fake News dei gas siriani. Allora lo scopo era far cadere il governo siriano di Assad addossandogli la colpa.

Ecco il video. Vedete che è stato caricato su Youtube il 3 aprile, giorno precedente a quello, 4 aprile, dell'attacco coi gas. Un banale errore che ci ha permesso di sbugiardare la Fake News, e di dimostrare che i bambini furono uccisi almeno due giorni prima di girare la scena.

Diciamo che gli Angioletti si sono vendicati inducendo in errore i sordidi barboni.

Ma questo non ha impedito una campagna mediatica internazionale contro il "feroce dittatore", così come non l'ha impedita contro l'Italia nel caso Open Arms nel 2018.

Attenzione perchè è molto forte, meglio che non lo guardino persone impressionabili o emotive.

Ma dall'immagine del "Soccorritore" che tiene in posa il bimbo anche se meno brutale siamo sullo stesso livello.

Le conclusioni sono semplici: è stata una montatura.

Di mezzo c'era un bisiniss solo in Italia da 5 miliardi/anno, e Minniti lo stava azzerando.