I fatti

Il giorno 16 Luglio 2018 circa alle ore 17:00 UTC (ora di Greenwich, le 19.00 in Italia) alla Guardia Costiera libica arriva la segnalazione che circa a 80 NM (miglia nautiche) a nord di Tripoli si trova un gommone alla deriva con oltre cento persone.

La segnalazione viene dalla nave commerciale Triades, che resta a sorvegliare il gommone senza soccorrerlo.

Circa alle ore 22:00 UTC arriva la motovedetta della Guardia Costiera libica che consente alla Triades di proseguire verso Misurata, e procede al salvataggio di 158 persone presenti sul gommone.

Sulla motovedetta è presente una troupe della televisione tedesca N-Tv che documenta il salvataggio e il rientro in Libia, e che il giorno successivo testimonierà che sul gommone non è stato lasciato nessuno ne vivo ne morto, e che dopo l'evacuazione è stato distrutto.

Triades
Il percorso della Triades

Il giorno successivo 17 luglio circa alle ore 07:30 UTC la nave ONG Open Arms avvista un gommone alla deriva sul quale vi sono due morti (una donna e un bambino) e una terza persone di cui dall'immagine iniziale è possibile distinguere solo un piede.

Nelle immagini successive la terza persona risulta essere la superstite "Josefa".

Open Arms ritiene che si tratti dello stesso gommone su cui era intervenuta la Guardia Costiera libica la sera prima, e che le tre persone siano state abbandonate volontariamente sul relitto del gommone ancora vive.

Nell'immagine (click per ingrandire) il percorso della nave Triades che per prima avvista il gommone, così come si presenta esaminando i dati AIS (Automatic Identification System) da uno dei tanti siti web che forniscono questo servizio.

Il punto rosso è quello da cui la Triades avverte la Guardia Costiera libica, poi il lento movimento attorno al gommone in attesa di questa, e poi la prosecuzione della rotta verso Misurata.