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Questo
capitolo, che descrive la crisi politico militare intervenuta fra l'Italia,
la Libia e Malta nel 1980, lo trovate sul libro.
Qui ne riporto il brano iniziale e un estratto centrale. Naturalmente la "parte civile" a cui si riferisce il Magistrato sono io. |
3.2. La memoria di parte civile sull’“affare maltese”.
Anche la parte civile è intervenuta sulla importanza di questo
Paese, in risposta ad affermazioni contenute a pagina 45 della memoria
del generale Melillo, depositata in data 09.05.96. L’ufficiale aveva scritto,
a proposito dell’ipotesi che un MiG libico volasse nascosto all’ombra radar
del DC9 Itavia, che “Non si ha alcuna cognizione precisa della destinazione
del velivolo, ma si può dire che certamente non potrebbe essere
stata l’isola di Malta, poiché a quell’epoca i rapporti fra Malta
e la Libia erano molto tesi in vista del trattato di collaborazione (firmato
il 2 agosto) tra l’isola e l’Italia che aveva scalzato i libici, i quali
perciò non godevano più dell’uso di basi in quel territorio
(erano decisamente sgraditi al Premier Dom Mintoff)”.
La parte civile, pertanto, non credendo che l’ufficiale avesse introdotto
l’argomento per pura casualità, ha ritenuto opportuno approfondire
l’argomento. Appare utile riportare integralmente lo scritto:
A questo punto gli avvenimenti si susseguono incalzanti durante l'estate
del 1980.
- Il Primo Giugno il governo libico interrompe le forniture
petrolifere a Malta.
- L'11 Giugno inizia la mattanza degli esuli libici presenti
in Italia, con il primo omicidio.
- Il 27 Giugno viene abbattuto il DC9 Itavia , partito da Bologna
e viaggiante con due ore di ritardo , mentre e`seguito ad una
distanza pari a meno di dieci minuti di volo da un Boeing 707 della
Air Malta (volo KM153).
- Il 10 Luglio vengono sequestrati dalla Libia due pescherecci
italiani con a bordo 19 marinai ( verranno rilasciati due anni dopo)
- Il 18 Luglio viene ritrovato un Mig 23 libico sui monti della
Sila
- Il 2 Agosto prende posizione, sui banchi di Medina, la nave
da ricerche petrolifere dell'ENI Saipem2, a dimostrazione, soprattutto
ad uso interno maltese ( le elezioni si sarebbero tenute entro breve tempo)
della giustezza della politica filo-italiana di Mintoff contro l'area politica
filo libica molto forte nell'isola. E` la dimostrazione "politica" che
l'Italia agisce seriamente e che il trattato produce i suoi effetti.
- Il 2 Agosto l'On.Zamberletti , per conto del governo Italiano
, firma il protocollo d'intesa con il governo Maltese relativo al trattato
fra le due parti che esclude la Libia dal controllo dell'isola. E` il coronamento
di un lavoro diplomatico iniziato l'anno prima che disinnesca, rendendola
neutrale, una possibile futura crisi politico militare incentrata sull'isola
di Malta.
- Il 2 Agosto salta in aria la stazione ferroviaria di Bologna.
(85 morti e 200 feriti: è il più grave attentato terroristico
della storia
e che sarà superato solo l’11 settembre a New York)
- Il 6 Agosto una parte dell'esercito libico si ribella e tenta
un colpo di stato contro Gheddafi. I congiurati saranno sconfitti dall'intervento
di unita` militari della Germania Orientale che riescono ad impedire la
cattura del Colonnello Gheddafi. Di questo colpo di stato Gheddafi accusera`
l'Italia, arrestando tre imprenditori italiani ritenuti fiancheggiatori
degli insorti. ( verranno rilasciati dopo sei anni. Per almeno uno di essi
si sa` per certo che fosse un funzionario o un confidente dei servizi segreti
italiani: il suo nome venne fuori durante il rapimento Casella (fatto dalla
mafia calabrese), come quello di un agente dei servizi segreti che tratto`
con i rapitori del giovane)
- Il 24 Agosto un sottomarino ed una nave da guerra libici intimarono,
con la minaccia di prenderla a cannonate , alla nave italiana Saipem-2
di interrompere le ricerche petrolifere sui banchi di Medina iniziate per
rispettare le clausole dell'accordo Italo-Maltese del 2 Agosto, ed andarsene.
Si sfiora la battaglia fra le navi italiane intervenute a difesa della
Saipem e le navi libiche. Gli F104 italiani partiti dall’aereoporto militare
di di Trapani-Birgi, in Sicilia, pattugliano il cielo di Malta
- Il 26 Agosto il governo maltese mette in stato di all'erta
la sua forza aerea ( quattro elicotteri)
- Il 27 Agosto il personale militare libico e` espulso dall'isola
di Malta.
- Il 2 Settembre l'Italia si IMPEGNA a garantire l'integrita`
territoriale di Malta. (dopo i fuochi, direbbero a Roma)
- Il 3 Settembre il premier maltese Dom Mintoff vola a Roma
per approfondire le intese Italia-Malta.
- Il 4 Settembre, su richiesta Maltese , si riunisce il consiglio
di sicurezza dell'ONU per esaminare " l'azione illegale " della Libia.
- Il 9 Settembre si ratifica l'accordo fra` Italia e Malta ,
che prevede fra l'altro l'esclusione delle navi americane e sovietiche
dai porti dell'isola.
- Il 20 Settembre Dom Mintoff rivela le clausole finanziarie
dell'accordo con l'Italia :
- 1) Un aiuto ( regalo ) di 60 milioni di $ per il periodo 1979-1983.
- 2) Un prestito di 15 milioni di $.
- 3) Un contributo di 4 milioni di $ all'anno per 5 anni. Totale 95
milioni di dollari dell'epoca e Malta e` grande come un piccolo quartiere
di Roma.
Il trattato Italo-Maltese, di durata decennale, e` stato rinnovato
nel 1990 ed e` tuttora valido.
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