Cap. V - Adesso comincio io!
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Comincio quindi a collaborare con Franco Scottoni, cronista giudiziario de La Repubblica e giornalista di punta sul "Caso Ustica".
Il mio compito è di fare la lettura tecnica delle perizie, e di valutare la consistenza delle varie ipotesi che emergono sulle cause del disastro.
Entro quindi in un mondo che non è il mio: la redazione di un grande giornale. Mi piace proprio!
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All'epoca si indicava che al momento del disastro un aereo sconosciuto si dirigeva, da ovest verso est, contro il DC9 italiano. E che al momento dello spegnimento del transponder questo si trovava a circa 10 Km di distanza.
Era quindi possibile stimare dove si trovasse al momento del lancio del missile.........
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I missili Aria-Aria di produzione sovietica in una tavola tratta da internet.
Nel '90 queste informazioni potevano essere tratte dalla stampa specializzata
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Decidiamo di scrivere un libro, ai primi mesi del 1990. Franco scrive la parte "giudiziaria", io mi occupo della parte "tecnica". 
Ci fa pure la copertina Forattini!
E' pieno di spunti interessanti che troveranno poi riscontro nelle indagini degli anni successivi, indichiamo il tipo di missile e i possibili "contesti" nei quali è maturato l'evento, ma per una serie di circostanze "fortuite" di questo libro saranno distribuite solo 800 copie........
Poi, sempre nello stesso periodo, mi accadono altro genere di guai che mi costringeranno a piantarla con Ustica.
E' il destino cinico e baro che governa la vita degli uomini, mi dico.......
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