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Un mondo di Segreti

La disinformazione è l'arte di mescolare cose false a cose vere, ma in modo che la vittima venga alle vostre tesi in modo naturale, senza accorgersene, convincendosi di aver elaborato da se stessa le conclusioni a cui giunge.
Ottenuto questo risultato la vittima difenderà le vostre tesi come se fossero sue, e per amor proprio continuerà a sostenerle anche quando gli si dimostrasse che sono false.

Per raggiungere questo obiettivo si deve rispettare uno schema fisso:

- Anticipazione
- Diffusione
- Reiterazione

In una operazione di disinformazione (controinformazione, in termine tecnico) si va come alla guerra, con mezzi, strategie e obiettivi. L'arte è antichissima, ma diventa vera e propria "Scienza" con l'avvento dei sistemi di comunicazione di massa.

Due esempi di cosa si può ottenere con una oculata operazione di disinformazione, uno militare e uno civile.

Durante la II Guerra Mondiale, in vista dello sbarco alleato sulle coste francesi della Normandia, i servizi segreti inglesi presero il corpo di un vero ufficiale inglese morto di malattia a Londra, e lo gettarono da una nave in un punto da cui sapevano che con le correnti sarebbe arrivato sulle coste spagnole. Aveva legata a un polso una cartella con i piani di invasione sul passo di Calais, lontano dalla Normandia, nel punto di minima distanza fra la costa inglese e la Francia.
Contavano che, recuperato dagli spagnoli, questi avrebbero passato le informazioni ai tedeschi.
Così fu, e questa fu "l'anticipazione"

Nei giorni precedenti l'invasione obbligarono al silenzio radio la zona dove erano ammassate le truppe e i trasporti (nel sud dell'Inghilterra), mentre decine di stazioni radio creavano un enorme e fittizio traffico radio militare sul passo di Calais, che i tedeschi, già in possesso dei piani, interpretarono come l'imminenza dell'invasione proprio nel passo di Calais.
E questa fu la "diffusione"
Quando intercettarono un vero messaggio alla resistenza francese di cui conoscevano il significato (era un verso di una poesia di Paul Verlain, "ferisce il mio cuore con monotono languore", significava che l'invasione sarebbe avenuta nelle successive 72 ore) ne trassero conferma che l'invasione era imminente, e proprio sul passo di Calais.
E questa fu la "Reiterazione".

Ancora 15 giorni dopo lo sbarco in Normandia due divisioni corazzate tedesche erano ferme al passo di Calais ad aspettare lo sbarco, mentre quello in Normandia veniva considerato un diversivo: ormai i pezzi grossi avevano la loro tesi e nessuno era in grado di smentirli, nemmeno i fatti.
Per inciso, un cameriere dell'ambasciata inglese ad Ankara aveva trasmesso i veri data e luogo dello sbarco, ma non fu creduto. Il Generale Pemsel, capo delle truppe in Normandia, aveva previsto esattamente lo sbarco, e non fu creduto. Prevalse il genio dei Grandi Capi, e fortunatamente persero la guerra.

Vediamo ora l'esempio "civile"

Natan Rothscild era il rampollo di ramo inglese della famosa dinastia di banchieri, e finanziatore della Gran Bretagna contro Napoleone.
Alla Battaglia di Waterloo inviò un piccione viaggiatore alla City annunciando la vittoria francese.
Quando il panico fece crollare i titoli in borsa fece acquistare a prezzo ridotto migliaia di titoli, facendo un guadagno colossale quando giunse la vera notizia della sconfitta di Napoleone e le azioni "volarono"

In buona sostanza la disinformazione permette, se oculatamente concepita, organizzata ed eseguita, di vincere battaglie o incamerare fortune. O magari conquistare governi.
 

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