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L'attacco coi gas

La mattina del giorno 4 aprile 2017 si sparge la notizia che il villaggio siriano di  Khan Shaykhun in mano ai "ribelli" che combattono da anni contro il governo di Damasco è stato attaccato con un raid aereo usando armi chimiche. Quasi subito appaiono i video su youtube che mostrano le concitate operazioni di soccorso.

Questo è uno dei video (come ce ne sono altri identici su youtube). Poichè alcuni sono stati cancellati dalla stessa youtube questo che vedete è stato scaricato e salvato.
Guardate attentamente, è la scena di morti e morenti colpiti da gas Sarin. Notate niente?

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Questi sono altri link ad altri video simili o identici.

1) (salvato)
https://www.youtube.com/watch?v=X5VRa5WXKGQ

2) (video rimosso, ma uguale a quello di 3)
https://www.youtube.com/watch?v=rTTqx3Zy2rE

3) (salvato)
https://www.youtube.com/watch?v=8_39FpcOFtE

 

L'anziano

Al di la di altre considerazioni che farermo in seguito nel filmato balza agli occhi la figura dell'anziano.







L'anziano è un "gasato", è già stato bagnato per rimuovere o diluire il gas nervino liquido che ha sui vestiti, anche la Keffia rossa che ha intorno al capo è già bagnata, un soccorritore gli si avvicina e prende la Keffia.

L'anziano si ribella: Oh, ridammi la Keffia, ci ho solo quella!

Vediamo la scena in uno spezzone estratto dallo stesso filmato

anziano_siria.mp4

Basterebbe questo per chiarire che siamo di fronte a una messinscena. Siamo in mezzo ai morti e ai moribondi e l'arzillo vecchietto anzichè essere preso dagli spasmi reclama vigorosamente la sua Keffia.
Inoltre è già stato protagonista di "drammatici salvataggi" per lui finiti bene.



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I "contaminati"

Mancano all'appello migliaia di contaminati.
L'attacco terroristico col Sarin fatto nella metropolitana di Tokio nel 1995 da una setta giapponese (poche bustine di Sarin liquido forate con la punta degli ombrelli in modo che il gas evaporasse) causò 12 morti e circa 680 colpiti e contaminati a vario grado.
Molti di questi fuggendo dalla metropolitana si recarono agli ospedali con mezzi propri depositando il Sarin che avevano sui vestiti per ogni dove, e alla fine il numero dei contaminati arrivò a circa 6.000 persone. Alcuni dopo venti anni ancora risentono dei danni neurologici della contaminazione.

https://it.wikipedia.org/wiki/Attentato_alla_metropolitana_di_Tokyo

Se rispettiamo il rapporto con 80 vittime della cittadina siriana dovremmo avere circa 40.000 contaminati, su una popolazione nella città di Khan Shaykhun di circa 50.000 abitanti.

Non è possibile che ci siano 80 morti e manchino almeno migliaia di contaminati, sui quali si sarebbe dovuto organizzare una sorta di "soccorso internazionale".
Nemmeno se ne è mai parlato.
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La cava

Tutti primi soccorsi ai gasati si svolgono in una cava che potete vedere in questo video messo su Youtube il giorno 6 Aprile 2017 (due giorni dopo il fatto).
Fino al minuto 2:40 mostra il cratere lasciato dalla bomba a gas.
Dal minuto 2:40 in poi mostra il luogo dove il gas avrebbe colpito le persone, che abbiamo già visto nel precedente filmato.
Click sull'immagine per aprire il video.



In sostanza una ricostruzione possibile è che si tratta di una messinscena.
- E stata portata nella cava una autobotte entrata a marcia indietro in un tunnel della cava.
- i "gasandi" sono stati messi a portata di tubo (20 o 30 metri circa) e si è proceduto alla scena.
E' evidente che si tratta di un set preparato, per entrare a marcia indietro nel tunnel l'autobotte avrebbe dovuto fare manovra sui corpi delle vittime e dei moribondi, e impedita dalle auto parcheggiate.



Qui vediamo il posto a operazioni concluse, quando autobotte e comparse se ne sono andate.
Il alto si nota una garitta di sorveglianza.



A scena conclusa uno dei partecipanti (è un cameramen) ci mette del suo con una lenta camminata con una bimba morta in braccio.
Si nota che nel tunnel è stata ora parcheggiata una delle automobili che si vedono nel filmato, e sullo sfondo una macchina coi lampeggianti della polizia.

Poichè i gas Sarin sono più pesanti dell'aria se veramente ci fosse stato il Sarin la cava stessa sarebbe diventata una camera a gas e tutti sarebbero morti.



La cava, come si può vedere nel filmato quando inquadra l'uscita, si trova in aperta campagna, fuori della città di Khan Shaykhun dove sarebbe avvenuto l'attacco coi gas.
Sullo sfondo si vedono i tralicci di una linea elettrica sulla cresta di una collina.




Dove si trova la cava?

Non si trova nella città di Khan Shaykhun malgrado le ricerche fatte sulla città con Google Heart.
Potete provare a cercarla, in città e nei dintorni.



E' chiaro che in ogni caso, poichè la cava non è in città, cade l'attacco chimico.
Dovremmo ammettere che dopo l'attacco coi gas i gasati siano stati raccolti in giro (una ventina di persone) e siano stati portati alla cava insieme a un autobotte, quindi sparsi per terra e innaffiati alla meglio, e infine ricaricati e portati in ospedale di nuovo in città.

Depistaggi

Prima da affrontare il capitolo successivo è bene segnalare almeno uno dei depistaggi fatti per avvalorare che l'attacco coi gas sia avvenuto realmente.
In questo caso il britannico Daily Mail tenta di dare un robusto assist agli svarioni del "Ribelli Moderati".
L'articolo è strappalacrime inducendo nel lettore orrore e indignazione, descrivendo la sorte di una povera donna che dopo essere sfuggita al Sarin il giorno 4 Aprile è poi morta assieme al figlioletto l'8 Aprile quando l'aviazione siriana ha nuovamente colpito con un bombardamento la città di Khan Shaykhun .

http://www.dailymail.co.uk/news/article-4392862/Trump-s-bombing-HASN-T-stopped-Assad.html

Questo è l'impianto distrutto l'8 Aprile secondo la didascalia.
 del Daily Mail.
Il centro dell'articolo è naturalmente il lutto, la mamma morta, i bimbi morti, i parenti morti, il Feroce Dittatore che replica l'attacco, Mr. President che ha fallito nel distruggere la base aerea....
In realtà niente di questo esiste ma tutto è confezionato per pubblicare questa immagine e la relativa didascalia.
Tenete a mente questa immagine, servirà a farvi capire come agiscono i media.



Il Cratere



Click sull'immagine per vedere il video

In questo video pubblicato su youtube il 6 Aprile si mostra il cratere sull'asfalto lasciato dall'ordigno che ha sparso il Sarin, e i dintorni.
Il giornalista per le riprese usa anche un Drone, la cui ombra si vede durante il video e riportata nel fotogramma sotto.



Nell'immagine sotto il Drone alzandosi di quota mostra altri danni causati dal bombardamento. Non si tratta quindi di un unico ordigno.



Nell'immagine seguente si vede sul margine destro il cratere, di fronte l'edificio della portineria del complesso di silos, e sullo sfondo due silos danneggiati.




Alzandosi ancora il Drone vediamo il complesso dei silos completamente distrutto.



Ma quando il Drone riprende la scena da un'altra angolazione si vedono i crateri lasciati da altri due missili aria-terra andati fuori bersaglio, oltre a quello che ha lasciato il cratere sulla strada.







Nel video si può vedere un Sukhoi 22 siriano che attacca un obiettivo dei ribelli con lancio di razzi.



Nell'immagine il lanciarazzi di un Sukhoi 22, polacco in questo caso,v che può contenere 20 razzi.

In sostanza il giorno 4 Aprile (o antecedente) i silos vengono attaccati da un cacciabombardiere siriano con razzi aria-terra (sono le armi più semplici fra quelle aereonautiche), di cui uno va fuori bersaglio lasciando un cratere sulla strada, altri due finiscono uno sul muro di cinta e uno nel prato adiacente. Gli altri a segno sugli impianti.

Si conferma la messinscena. L'attacco è stato con esplosivi convenzionali contro un impianto industriale. Prevedibilissimo attacco visto che la città è in mano ai ribelli, e ci si è organizzati per montare la messinscena dell'attacco coi gas. Quando l'attacco è arrivato era tutto pronto e si è usato il cratere sulla strada come "prova".

Naturalmente abbiamo elementi per ipotizzare, con qualche riscontro, che l'attacco ai silos non sia avvenuto il 4 Aprile ma in precedenza.
Ma ora torniamo al Daily Mail.

Torniamo al Daily Mail





L'immagine pubblicata dal Daily Mail proviene dallo stesso fotogramma del video che abbiamo visto, e i crateri dei due razzi finiti fuori bersaglio sono accuratamente occultati.
- quello sul muro di cinta è coperto da un albero
- quello finito nel prato è fuori campo.
Poichè il fotogramma proviene dallo stesso video è stato scelto in modo che il lettore non potesse vedere i due crateri e associarli al cratere sulla strada.

In questo modo la storia strappalacrime copriva la falsificazione che l'attacco "chimico" del 4 Aprile era stato contro un complesso industriale con armi convenzionali, spostandolo all'8 Aprile.
Comunque tranquilli, la signora, i bambini e tutti i parenti non possono essere morti l'8 Aprile per un attacco avvenuto il 4 Aprile.

Ora resterebbe da capire se l'immagine ripresa dal Daily Mail sia stata selezionata dal video arrivato in loro possesso o sia stata selezionata dagli esperti di disinformazione dei Ribelli Moderati: l'obiettivo era comunque portare una notizia falsa all'opinione pubblica.


Cosa ne pensa l'esperto del M.I.T.

Il Prof. Theodore Postol del MIT (Massachusetts Institute of Technology) meglio conosciuto come esperto e docente in missili e operazioni navali analizzando il materiale disponibili è subito giunto alla conclusione che del presunto attacco chimico non c'erano prove e che le dichiarazioni della Casa Bianca a riguardo erano in realtà senza riscontri, di cui il giornale inglese si è fatto strumento.

Postol fa la sua analisi fra il 19 e il 21 aprile partendo dal famoso "cratere" sulla strada indicato quale punto da cui si sprigiona il gas Sarin integrandolo coi dati metereologici e astronomici (alba/tramonto) ponendo l'ora dell'attacco alle 6:30/7:00 del giorno 4 Aprile.





Postol evidenzia la direzione presa dal Sarin in base alla direzione del vento che spirava sulla città, e definisce in rosso l'area con una alta probabilità di vittime (Area of very high casualities).
Che è l'area dove dovremmo trovare la cava che si vede nel filmato dei soccorsi e che invece manca sia nell'area indicata da Polton sia nel resto della città.

N.B. - da notare che Postol indica il bombardamento dei silos come avvenuto prima del 4 aprile (forse possiede una informazione in tal senso)



Valgono le considerazioni fatte all'inizio sull'azione del Sarin:
- avremmo dovuto avere centinaia di vittime e migliaia di contaminati, non la scena con qualche decina di persone girata nella cava.

3 o 4 Aprile?

Benchè tutti indichino come data dell'attacco la mattina del 4 Aprile 2017 sono emersi elementi per cui bisogna riesaminare questa data.
Oltre l'indizio già citato del Prof. Postol questo filmato è stato diffuso che il momento dell'inizio dell'attacco chimico, ma vi si vedono 3 grandi colonne di fumo e una colonna minore. In realtà le grandi colonne di fumo non sono assimilabili alla modesta carica esplosiva dei razzi aria-terra, il luogo non sembra la città di Khan Shaykhun, e il 4 Aprile non è stato mostrato altro che il cratere sull'asfalto e non i crateri delle altre tre bombe che dovevano essere di dimensioni molto maggiori e che sganciate su una zona densamente abitata dovevano causare un alto numero di vittime e danni rilevanti.

Ma sia come sia questo video vorrebbe rappresentare il momento dell'attacco coi gas (click sull'immagine per vedere il video)



Come si vede appare caricato su youtube il 3 Aprile , il giorno precedente l'attacco, e questo obbliga ad una analisi. L'ora di caricamento su youtube corrisponde a:
- ora 22:59.28 PT (Pacific Standard Time, California, sede di youtube)
- ora 04:59.28 UTC (ora universale, Londra) del 4 aprile
- ora 06:59.28 EET (ora siriana) del 4 aprile (assumiamo per comodità le ore 7:00 )



Sotto i dati astronomici (altezza del Sole sull'orizzonte) della città di Khan Sheykhun per il 4 aprile 2017.



Il Prof. Postol basando sui dati di localizzazione geografica della città e astronomici ha potuto determinare con buona approssimazione gli orari in cui si svolgono gli eventi che si vedono nei filmati, misurando la lunghezza delle ombre in relazione all'altezza del sole sull'orizzonte, facendo il calcolo inverso a quello fatto da Erastotene.
Erastotene misurando la lunghezza delle ombre già nel 240 A.C. misurò la circonferenza della Terra con un errore minimo rispetto al reale (40.500 Km anzichè 40.009 come è in realtà), quindi possiamo dire che il metodo di misura è "consolidato".



Il primo soccorso nella cava è alle ore 7:30 AM circa.



L'arrivo in ospedale a Khan Shaykhun è alle ore 10:30 AM circa

Nota: 3 ore per arrivare dalla cava a Khan Shaykhun conferma che la cava è lontano dalla città. A una velocità media di viaggio di 60 Km/h la cava si trova in un raggio di almeno 120/180 Km da Khan Shaykhun.



Il cratere qui viene esaminato alle 11 circa del 4 aprile, senza protezioni, mentre dal cratere starebbe ancora evaporando gas Sarin.

Nota: il Prof. Postol non fa cenno alla "ora locale" che in Siria sarebbe l'ora l'egale (entrata in vigore il 1 marzo), ma si riferisce sempre al dato astronomico per misurare le ore, e quindi al GMT.
Anche il California il 4 Aprile era in vigore l'ora legale (dal 12 marzo), quindi se considerassimo l'ora legale dovremmo applicarla a entrambi gli orari e la differenza sarebbe comunque di -10 ore)

Quindi per avere una data di pubblicazione del 3 Aprile su youtube postando dalla Siria bisogna farlo entro e non oltre le ore 10:00 AM siriane.


II^ Video datato 3 Aprile

Questo capitolo vorrei risparmiarvelo ma qui stiamo facendo una analisi sostenibile in Tribunale sulla attendibilità che l'attacco col Sarin ci sia stato veramente o se, come apparso finora, si sia trattato di una messinscena.
E quindi al di la della umana "Pietas" che ognuno di noi coltiva quello che va fatto va fatto, anche se è di incredibile durezza.



Abbiamo visto che i feriti arrivano all'ospedale circa alle 10:30 AM GMT, poi alle prime cure e interventi medici, e fra loro vediamo bambini e adolescenti.
Proprio lo strazio della morte di bambini ha fatto esplodere nel mondo una ondata di indignazione che ha causato l'attacco americano sulla base aereonautica siriana di Al Shayrat.



Alle 10:30 AM, ora di arrivo dei feriti nell'ospedale eravano già 30 minuti fuori il limite affinchè un video caricato su youtube fosse datato al 3 Aprile.
Dopo l'ingresso ci sarà voluto il tempo per le cure ai vivi, poi per pulire e rivestire i bambini morti, poi per sistemarli per le riprese, poi girare il video che vedete di sopra, poi per montarlo e infine per caricarlo su youtube.
Diciamo ottimisticamente 3 o 4 ore? arriviamo alle 13:30 AM o 14:30 AM, completamente fuori alle 10 ore di differenza di fuso orario.

Inoltre la brutalità della scena (click sull'immagine) mostra chiaramente che i bambini non hanno il "Rigor Mortis" che inizia da 1 a 3 ore dopo la morte, il corpo rimane rigido per 24-36 ore e si rilassa completamente dopo 36-48 ore.

Inoltre quando si muore per l'effetto degli esteri fosforici (il Sarin), muore con i muscoli contratti per l'eccesso di acetilcolina. Durante la morte il corpo assume posizioni innaturali dovute alla contrazione.
E' come se il Rigor Mortis intervenisse al momento stesso della morte, e questo non appare su nessuno dei bambini del video.

Per spiegare e verificare la vicenda dei bambini gli dedicheremo tutta la sezione successiva.

Ancora sulla cava





Se ci sono volute tre ore per arrivare dalla cava all'ospedale ci sono volute tre ore anche per andare dalla città alla cava.
E quindi soccorritori e comparse sarebbero dovute partire da Khan Shaykhun  tre ore prima (e quindi alle 4:00 AM) che il preteso attacco col Sarin avvenisse alle 7:00 AM.  Poi, avvertiti dell'attaco col Sarin recitare la pagliacciata e ripartire per essere all'ospedale a Khan Shaykhun alle 10:30 AM.
E' ridicolo, è chiaro che la messinscena nella cava è stata fatta ben prima del 4 Aprile.

Conclusioni

E' stata una tragica messinscena alla quale tutti hanno finto di credere nonostante i molti dubbi emersi fin dall'inizio.

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Il Sarin

Per eliminare l'azione degli agenti nervini a cui il Sarin appartiene (sono parenti stretti degli esteri fosforici usati come insetticidi, ed essi stessi sono esteri fosforici), ci vuole o l'atropina o un riattivatore di un enzima chiamato acetilcolinesterasi.
Infatti l'azione degli esteri fosforici è quella di inibire l'enzima acetilcolinesterasi, senza il quale l'acetilcolina bombarda le terminazioni nervose neuro-muscolari causando irrigidimento muscolare, dunque paralisi. Il diaframma, ad esempio, resta contratto ed impossibilitato a rilassarsi, dunque non riesci a respirare perché l'acetilcolina non più degradata continua a bombardare la giunzione nervosa neuromuscolare ordinando lo stato di contrazione continua.

Per rilassare il muscolo bisogna bloccare la scarica continua di acetilcolina.
E questo si fa in due modi: o iniettando il più rapidamente possibile atropina, la quale è un anticolinergico, ossia un antagonista dell'acetilcolina, occupa il suo bersaglio e da il comando opposto.
Oppure riattivando l'enzima che disattiva l'acetilcolina, in tal modo l'acetilcolina, una volta rilasciata dalla terminazione nervosa, non bombarda continuamente il recettore neuro-muscolare ordinando la contrazione, ma viene disattivata, ed in tal modo la contrazione muscolare si scioglie ed il diaframma riprende a funzionare facendo lavorare i polmoni, ed anche l'irrigidimento muscolare si scioglie e si riacquista motilità. Ci sono vari farmaci che hanno questa azione, uno dei più usati è la Pralidossima, presente in qualunque centro antiveleni.
Quello è il meccanismo d'azione degli esteri fosforici, dunque anche del Sarin.

Dall'esame dei filmato nessuno dei colpiti appare preda di rigidità muscolare.
Il lavaggio (in ospedale si farebbe con una soluzione di acqua e ipoclorito di sodio) può essere utile ma deve essere fatto dopo aver rimosso tutti i vestiti altrimenti si peggiora la situazione spingendo il Sarin contro l'epidermide dalla quale viene immediatamente assorbito.
Nei filmati non si vede nessuno "denudato" ne al primo soccorso in strada ne in ospedale.  Solo i maschi adulti e i bambini appaiono parzialmente spogliati mentre le donne vengono lasciate con tutti i vestiti e il famoso anziano con la tunica addosso.
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Le pupille

In uno dei filmati  si mostrano le pupille ristrette di una vittima (in un altro si mostra che non reagiscono alla luce ma è stato cancellato prima che potessi salvarlo) come prova dell'uso del Sarin, che causa appunto la Miosi.

Video, secondo 36



Esistono in commercio molti tipi di lenti a contatto per gli amanti degli "effetti speciali" in discoteca o a carnevale.

http://www.labottegadelcarnevale.it/torriani_trucchi.htm





Nell'immagine possiamo notare che l'occhio della presunta vittima del Sarin non ha l'iride (che è comune a tutta la specie umana) esattamente come il soggetto sopra che indossa letti a contatto carnevalesche.









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