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| Albalonga era stata fondata
da Ascanio, figlio di Enea (che invece si era fondata un'altra città,
Lavinium, andatela a vedere. Ora si chiama Pratica di Mare). Dopo secoli
Albalonga era governata dal saggio Re Numitore, ma il cattivo suo fratello
Amulio lo aveva spodestato imprigionandolo. Per evitare del tutto guai
futuri aveva costretto Rea Silvia (figlia di Numitore) a farsi "Vestale",
sacerdotessa con l'obbligo di custodia del fuoco sacro e con l'obbligo
della verginità. Questa era la condizione più pesante che
gli causava, dicono le cronache dell'epoca, il classico cerchio alla
testa.
Qui vediamo Sergente, Eugenio e Aldo in una foto "artistica". A quell'epoca Sergente dipinse sul suo nuovo casco integrale bianco (quello che si vede in queste fotografie) un simpatico logo. Una croce rossa con intorno le scritte: "La verginità causa il cancro" e "Unità mobile di vaccinazione" Lo avesse letto Rea Silvia! |
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| Ma Marte, Dio della guerra,
si invaghisce della bellissima Rea Silvia. Con uno strattagemma entra nel
tempio e......... gli fa la festa! ("ragazza madre inventa assurda storia",
titolavano i giornali dell'epoca)
Nascono due gemelli che il feroce Amulio condanna all'annegamento. Deposti nella cesta più famosa del mondo approdano sulla riva del Tevere in un luogo chiamato "velabro" e sono allattati da una Lupa. Poi vengono raccolti da Acca Larenzia (che Lupa si fece fra i pastori, ci dice Tito Livio. Un modo elegante per dire che faceva la mignotta....), moglie del pastore Faustolo, e crescono forti e selvaggi fra selve, ninfe e dei (è questo il periodo in cui Ercole, che passava da quelle parti, uccide il gigante Caco. Se non ci credete andate a vedervi l'Ara Massima di Ercole). Noi ci godiamo il sole invernale (si vede dalle pose che siamo letteralmente intirizziti!) |
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| La fondazione di Roma, come
si sà, fu causa di una memorabile lite fra i due gemelli. Il "rito
della fondazione di una città italica (preso dagli etruschi) prevedeva
che dopo ricevuti i favorevoli "auspici" (in questo caso la conta dei Corvi
che volavano sui colli fatali), si tracciasse il perimetro con uno speciale
aratro che gettava la terra verso l'interno: il solco simboleggiava il
fossato e la terra le mura. Da quel momento il solco diventava il "Pomerio"
e chiunque lo attraversasse armato commetteva sacrilegio ed era condannato
a morte. Per questo Remo viene ucciso da Romolo: saltando armato il Pomerio
aveva compiuto un atto sacrilego!
Comunque, a quadrato fatto, i romani si resero conto che erano tutti maschi, e c'era un Impero da fare! Per cui organizzarono una festicciola e rapirono le sabine, belle campagnole prosperose quanto ben felici di essere rapite. Romolo sposò Ersilia, ma Tito Tazio, Re dei Sabini e padre di Ersilia la prese male. Fu così che la prima guerra combattuta dai romani fu contro... i suoceri! (un classico che dura da allora) Poi i romani fecero molto parlare di loro, e noi ancora viviamo strettamente legati a quella antica civiltà di cui tutti si sentono eredi. Ma i "Fati" si compirono su questo lago vulcanico che si vede sullo sfondo del Ducati 450 Desmo di Aldo. A causa della passione di Marte per Rea Silvia. Tempo fa usando un programma (Ciber Sky) che permette di ricostruire il planetario in tutte le epoche e in tutti i luoghi ho visto che il 21 Aprile del 753 A.C., giorno della fondazione, Marte era proprio sulla verticale di Roma! E Venere poco lontano. |
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