Quell'anno vacanze separate: noi maschietti in Spagna, le femminucce in giro per la Sardegna
Questa è Papy nella foto di rito con la sua Aermacchi-Harley Davidson 250.
Qui saremo nel 1974, e il mare, come al solito, è la meta estiva prediletta. Le tante ragazze del gruppo (ci siamo conosciuti quando ancora giravamo su vespette e motorini) poi si sono quasi tutte fatte la moto. Noi ovviamente non ci facevamo pregare per dargli lezioni di guida: seduti di dietro si stava benissimo! Però erano "toste", considerate che eravamo in piena era femminista, e se provavi a fare il "maschietto" facevi una brutta fine.
Quelle del "Pompeo Magno" facevano le sedute di autocoscienza (tutte sedute in cerchio a guardarsi la passera, si favoleggiava), e al collo, attaccata alla catenina, portavano una lametta (d'oro o d'argento, però) che simboleggiava la volontà di castrare il maschio.
Farsi una del Pompeo Magno era il massimo!
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E questa è Eleonora, altra protagonista del gruppo selvaggio.
Lei era un tipo tranquillo, sembrava l'esatto rovescio di Papy. Infatti stavano sempre insieme.
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Questa è "on the road", sul brullo paesaggio estivo tipico della Sardegna.
Dovevano battagliare con la famiglia per conquistarsi gli spazi di libertà. Da sole? In Sardegna? Ma che siete matte????
Noi per la verità eravamo solidali. Una volta il padre di una di noi si era messo in testa che in Grecia con tutto il gruppo (compreso il ragazzo) la mandava. Sola col ragazzo no.
Per cui la mattina della partenza, verso le cinque, ci siamo presentati tutti, attrezzati di tutto punto con le macchine cariche (loro partivano in macchina), le tende, le canotte e i cappelletti, con quello arcigno che stava alla finestra. Arrivederci, state tranquilli.......
Poi, girato l'angolo, noi ce ne siamo tornati a letto, e loro due sono partiti per la Grecia.
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Oh! Finalmente al sole. Eleonora, ancora mozzarella, che inizia il rito dell'abbronzatura.
Un'altra volta partivamo per andare sulla costa yugoslava, eravamo tre coppie e il padre di Lena masticava male......... ma come dormite?
Ma in tre, è ovvio. I tre maschi in una tenda e le tre femmine nell'altra tenda. Ci mancherebbe altro, dorma fra quattro guanciali!
Poi, tornati, ci siamo ritrovati a vedere le fotografie della vacanza.......
E come mai ci sono tre tende? fa Sherlok Holmes.
Eh, una era per i bagagli. E se no mica ci si entrava.
Insomma, si diceva qualche bugia, ma a fin di bene.
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E questa è Papy che sta in posa tipo "Sirenetta di Copenaghen". Qui siamo a Santa Teresa di Gallura.
Lei era "la pietra dello scandalo", quella che trascinava le altre ragazze "sulla cattiva strada", e quando le signorine bene facevano le feste (quelle pallose dove mettevano i Pooh per tutto il pomeriggio) non la invitavano.
Lei ne andava molto orgogliosa.
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