E' il 1977 e siamo vicino a Rocca di Mezzo, nel parco nazionale d'Abruzzo. Per una strada bianca siamo arrivati ad un luogo bellissimo e stiamo montando il campo per passare un paio di giorni in mezzo alla natura. Sono i primi di Giugno e in mezzo alle montagne la temperatura non è proprio estiva, ma più che il tempo ci preoccupa una scritta su un cartello vicino al fontanile dove ci siamo accampati: - Attenzione! zona di riproduzione per gli ungulati.
E che cavolo saranno? Non è che noi siamo qui da soli in mezzo alle montagne e stanotte arrivano gli ungulati e ce se magnano?
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Per tenere lontane le bestie feroci (ce ne saranno in Abruzzo?) la miglior difesa è il fuoco.
Ecco sergente che comincia a portare la legna
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Il campo è ormai pronto.
Abbiamo fatto il cerchio di pietre per il fuoco e la scorta di legna cresce a vista d'occhio. Grifo accende il fuoco, Papy prepara la cena e l'americano sorveglia il campo.
Ci sentiamo molto "Neanderthal"
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Il bel profilo frontale della BMW R90S, e dietro sergente che continua a trasportare la legna.
Ci siamo divisi i compiti proprio come nelle antiche società primitive!
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Finalmente si mangia e si comincia con la spaghettata.
Il viaggio, l'aria fina e la montagna ci hanno messo una fame da lupo, anzi, da ungulato.
Se scoppiassero le guerre atomiche noi comunque siamo pronti.
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Mica solo gli spaghetti.... Al paese abbiamo comprato bistecche in quantità industriale, e pagnotte, e vino....
Tutto il resto fa parte del nostro bagaglio di esperti campeggiatori. Non c'è prato o spiaggia che non possa diventare comodo e ospitale.
Anzi, al secondo giorno di questa campeggiata primaverile è venuto giù un acquazzone terribile, un vero e proprio nubifragio.
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Verso sera scopriamo finalmente cosa sono gli "ungulati". Il nome è sinistro, ma si tratta di pacifiche mucche che si vengono ad abbeverare al fontanile li vicino.
Risate e motti di spirito..........
Ma poi ci viene in mente che se questa è una zona di "riproduzione", le mucche non possono certo fare tutto da sole!
Fosse che mo arriva qualche toro e ci prende a cornate le tende? O peggio le moto! 
Mergio che ha la Honda four rossa è preoccupatissimo, e noi giù a rincarare la dose: - Mo appena il toro vede la moto rossa si butta giù dalla montagna al galoppo e te la sfracella.....
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Questo è un Morini 350 GT, bicilindrico a "V" degli anni '70. Era dell'Americano". Quell'estate ci è venuto fino a Parigi, e poi di li fino a Copenaghen.
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