Sabato, 16 Aprile 2005
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Poi,
come al solito, sono successe ancora altre cose... (ma non la finisci mai,
dirà qualcuno, tranquillizzati, datti pace, sei quasi vecchietto...)
Lo so, sulla soglia dell'età
vegliarda, con tutti i figli ormai maggiorenni (l'ultima tre giorni fa),
con due "anziane" da accudire (la K100RS che ha compiuto i vent'anni e
deve fare gli iniettori e la Tenerè che ne ha diciassette e gli
slitta la frizione) uno dovrebbe stare sull'amarcord senza andare di nuovo
a ficcare il bastone nella tana dei Cobra.
Ma
non è colpa mia, è colpa della N.A.T.O. (Non è un
motoclub, è la "North Atlantic Threaty Organization", stavolta le
motociclette non c'entrano niente). Per la precisione del Centro Informatico
della NATO di Glons, in Belgio. L'unico posto al mondo dove esistono le
chiavi di decrittazione dei nastri radar militari.
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Accade che alla metà
di dicembre 2003 mi arriva in mano un documento con le risposte che la
NATO aveva dato, a febbraio '97, alla commissione di periti giudiziari
che indagavano sul disastro aereo di Ustica. Risposte che mi riguardavano
perchè uno di quei quesiti era stato sollecitato proprio da me,
con una "Nota Tecnica Radaristica" depositata in tribunale a Luglio '96.
Scopro così che
dove la NATO aveva risposto "fiaschi" qualche astuto furbacchione aveva
scritto poi "fischi" (in una perizia giudiziaria in un procedimento per
strage eh, mica una lite fra condomini...).
Insomma il classico "Fischi
per Fiaschi", e io mi arrabbio parecchio perchè ci ero stato sopra
tre anni a lamentarmi che su quella misteriosa traccia radar che volava
a 70.000 piedi (22Km!) davanti alla Sardegna mi stavano rispondendo fesserie.
"Ma tanto prima o poi - gli scrissi minaccioso - lo verrò a sapere"
(tirandomi pure addosso qualche guaio per "lesa maestà")
Detto fatto mi rimetto al
lavoro.
Tiro fuori tutti i vecchi
lavori, i dati dei radar militari e civili, attacco Autocad, mi ripasso
Flash, vado in Commissione Stragi dove mi danno anche verbali che erano
stati "secretati" quindici anni fa...
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