Quì di seguito alcuni principi generali per chi vuole "fare da se". Ricordate lo "Zen", e pensate che la manualità è insieme arte, razionalità e rapporto diretto con la natura. 

Spazio e Luce devono essere adeguati. Non vi mettete a lavorare sacrificati, al buio, o in luoghi dove quando non ci siete può entrare altra gente.
Manuali sempre a portata di mano. Non improvvisate, i pezzi della motocicletta ci stanno perchè sono necessari, non solo "utili". Se proprio non avete il "manuale d'officina" va bene anche la "parts list" che mostra i disegni esplosi in assonometria. Ma sono assolutamente da rispettare le "coppie di serraggio", ove prescritte. Cercate in rete prima di cominciare, si trova di tutto.
Studiate il manuale prima di cominciare. Se vi serve un utensile "particolare" ve lo dovete procurare prima! E' buona regola, prima di cominciare, avere utensili e pezzi di ricambio.
Sicurezze! Usate i guanti di lattice (una scatola da cento costa 7-8 euro), occhiali se soffiate, non fate mai nessuna operazione con un attrezzo in mano (tirare, spingere, spostare, sfilare etc.) perchè se vi sfugge la presa ve lo date in faccia! Quando siete stanchi fermatevi e riposatevi. La regola principale è che qualsiasi operazione si deve fare senza sforzo. Se dovete fare forza vuol dire che state sbagliando e state creando una situazione di pericolo (fidatevi, sono esperto di sicurezze industriali.....). Lavorare in sicurezza è segno di efficienza e professionalità!
Non si fuma. La moto è piena di liquidi infiammabili: benzina, oli, acido della batteria....... ci si ferma per la pausa sigaretta e si fuma a distanza di sicurezza. Tenete un piccolo estintore.
Utensili in ordine. Almeno una serie di chiavi spaccate/stella, le brugole, i cacciaviti e le chiavi a bussola devono essere di marca, buone. Poi potete tenere una serie di chiavi spaccate economiche, per tenere fermi i controdadi. Se vi manca un utensile vi fermate, uscite e lo comprate. Al posto del martello usate il mazzolo (è quello di fibra) e comunque andateci piano.
Bulloni. I grossi bulloni che serrano le parti sotto sforzo, quali ingranaggi di trasmissione primaria, frizione, volani etc. si allentano come vi pare (pistola ad aria compressa o lunga leva) ma si serrano con la "chiave dinamometrica" per rispettare le coppie di serraggio. In genere ne servono due. Da 0,5 a 3,5 Kgm e fa 3,5 a 20 Kgm. A volte questi bulloni vanno sostituiti con altrettanti nuovi ogni volta che si smontano.
Rondelle. Quelle piane o spaccate possono essere riutilizzate, quelle cosiddette "di fermo", che una volta montate vanno ripiegate per bloccare definitivamente il bullone a cui aderiscono, devono essere sempre messe nuove.
Guarnizioni. I trafilaggi d'olio non si evitano serrando a morte le viti, ma pulendo accuratamente le superfici di appoggio delle guarnizioni, eliminando con cura sporcizia e reidui delle vecchie guarnizioni o i residui della gomma siliconica che faceva da sigillante, se c'era. Stessa cosa per i piani e le gole degli anelli O-Ring.
Molle. Quando smontate e rimontate le molle (cavalletto etc.) indossate sempre gli occhiali protettivi. Si comprano a pochissimi soldi da qualsiasi ferramenta.
Misure! In meccanica non si usa il metro, bensì il calibro e il micrometro. Compratevi almeno un calibro e imparate a leggerlo. Serve per verificare le "quote" dei pezzi che smontate, perchè nel motore non ci sono solo pezzi rotti, ma soprattutto pezzi "consumati"
Ricambi originali. Tranne i cuscinetti a sfere i ricambi devono essere originali. Le guarnizioni O-Rings (gli anelli di gomma) del ferramenta sono di neoprene, non di nitrile o di Viton.......
Le gomme le monta il gommista! Non vi inventate niente perchè è pericoloso.
Vade retro, Satana! dite così all'amico pasticcione che fa tutto alla svelta. Quando ero giovane tecnico all'Istituto di Fisica uno dei vecchi operai (che tartagliava!) mi diceva: "A Di Ste', cen, cen, cento misure.... e un taglio!" E aveva ragione.
Collaudo! Quando avete finito fatevi un giro, cercate di sentire rumorini, vibrazioni, scuotomenti, sbacchettamenti e tutto ciò che può essere anomalo. Poi rientrate e verificate tutto, ripassate il serraggio dei bulloni. Poi fate qualche centinaio di km prima di ricontrollare tutto daccapo.
I rifiuti non si buttano al secchione! Se vi cambiate l'olio da soli andate da una qualsiasi stazione di servizio e portategli l'olio vecchio. Vi chiederà qualche euro ma il vostro olio sarà smaltito tramite il "consorzio olii usati" secondo la legge. Stessa cosa per le batterie. Quando la comprate gli dite: dove porto quella vecchia?
 

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