Quì dovremmo essere a Giugno '72, in una delle mete preferite per i week end da fare prima delle vacanze estive. Insomma, quando ancora c'è scuola ma già si va al mare.
Il Circeo! Terra della misteriosa e sensualissima Maga Circe. La montagna in cui la maga viveva lambisce un mare bellissimo e la maga è famosa per le sue avventure erotico sentimentali con Ulisse, raccontate da Omero dell'Odissea.
Si narra che trattenne presso di se Ulisse oltre un anno usando le arti erotiche e la sensualità del suo corpo. Urca! Speriamo di incontrarla!
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Eccoci già all'opera: Sergente che si pettina, Aldo in posa plastica, Eugenio con l'espressione furba e Cicci che legge tranquillo perchè lui non si agita mai.
Ma tutti stiamo aspettando la maga, magari sotto le spoglie di qualche bella bagnante!
Il fatto è che il Circeo, all'epoca, era un posto veramente solitario. Le spiagge si allungavano a perdita d'occhio deserte come il Sahara.
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Nel bel mezzo di una risata, perchè Cicci è caduto dalla sedia.
Il signore che si vede in mezzo è mio padre, che quando capitava si univa felice alla combriccola. E' lui che in quella occasione ha portato la tenda grande e parecchie cibarie. Ci ha fatto conoscere, un paio d'anni prima, i luoghi più belli di Roma dove passare le serate: Il Pantheon, il caffè a S. Eustachio, la granita alla Tazza d'Oro......
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Quì, come al solito, siamo in vena di fare gli scemi: Eugenio è diventato una motocicletta!
La chitarra fa parte dell'arredamento fisso dell'epoca. Eravamo gente allegra, e una bella suonata non mancava mai. Forse era questo senso di libertà incredibile che ci dava la motocicletta, ma veramente ce la spassavamo.
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Giovanotti di belle speranze! Quì eravamo ancora tutti teen agers.
Da sinistra, Sergente, Cicci, Eugenio, Aldo e Grifo.
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Questa foto l'ha fatta mio padre all'alba, in un canale dove si andava a pescare
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Il risveglio! La mattinata è fresca ma la giornata promette bene.
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Rieccoci impegnati nel passatempo preferito. Come si vede siamo "mozzarelle" e aspettiamo pazientemente che il sole faccia il suo effetto. Ma, nonostante l'aspetto rilassato il pensiero è uno solo: - Ma dove stanno le donne?
Passasse Maga Circe diventeremmo vispi e arzilli come ballerini.  E se ci chiedesse - Come vi chiamate? risponderemmo tutti in coro:
- Ulisse!
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E' ora di pranzo e sono arrivati Toni e Mergio. Con le donne!
Loro hanno già le "moto grosse", due Honda 750 four, e quindi hanno il rimorchio facilitato.
Sembrerà strano ma le ragazze alla cilindrata della moto ci facevano caso. Eccome!
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Ecco Za-Za. Altrimenti detta Zazzera e Zompellecca. Era il nostro Snoopy, il cagnolino simpatico e birbone della nostra adolescenza. Quì si atteggia a predatore fra i cespugli del Circeo.
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Eugenio e la sua Aermacchi-Harley Davidson 350 GTS.
E una maledetta 500, l'unica macchina parcheggiata nel raggio di due chilometri, che il maldestro fotografo è riuscito ad infilare in quasi tutte le fotografie.
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Aldo e la sua Ducati 450 Desmo. E la 500!
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Sergente con la Ducati 350 Mark3 Desmo.
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Infine Grifo, io, con la splendida Ducati 350 Scrambler completamente azzerata dalla maledetta 500.
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