Siamo a primavera del 1973, e questa è la gita scolastica della VB del XIV Liceo Scientifico di V. di Vigna Murata, a Roma.
Ho visto che i miei figli ora fanno le gite scolastiche in Grecia, in Francia... noi, più modestamente andammo ad Ardea con il pulmann, a una ventina di chilometri dal Liceo.
Ma lo spirito è sempre quello...
Oltre a noi, felici e contenti come sempre, l'insegnante che si vede in primo piano è il famoso Craxi, professore di inglese originario di Messina. Famoso anche per le sue avventure estive con le turiste, specie tedesche, che poi noi riuscivamo a farci in parte raccontare facendo leva sul suo orgoglio di maschio latino: Eh, tu a un certo punto gli fai sentire come una vibrazione...
Chiamala vibrazione!
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Ecco alcuni degli esponenti della VB.
Da sinistra Stefano (ora titolare di una agenzia di viaggi), Gerardo (l'altro motociclista della classe, ora severo funzionario del Ministero degli Interni, ha una Guzzi Le Mans "d'epoca"), Gigi (capelli impazziti, "rivoluzzionario" di Lotta Continua di cui abbiamo perso le tracce), Grifo (che ormai conoscete bene, con il famoso giubbetto alla Bat Man) e Michele (che non so bene cosa faccia adesso ma quando ci si rivede è sempre lo stesso simpatico e arguto) 
 

Ad Ardea, a parte il museo di Giacomo Manzù, non è che ci fossero grandi attrattive (che so, la Torre Eiffel, il Campanile di Giotto...) per cui finiamo sull'autoscontro.
Lei è Anna, il primo amore, quello che non si scorda mai! La nostra storia è cominciata all'inizio della V Liceo e finita alla fine dell'anno scolastico. E' stato bellissimo.
Anna mi ha anche salvato la vita, se non fosse per lei io finivo nel 1973.
Sega di massa al mare, primo bagno della stagione, e quando tutti si buttano per arrivare alla secca io resto, furbissimo, a finire la sigaretta aspirando ampie boccate.
Quando arrivo alla secca nuotando come un forsennato tutti gli altri, stufi di stare a mollo e infreddoliti, ma riposati, ripartono, ed io inverto la rotta e li seguo.
A un certo punto mi manca il fiato, insisto, mi gira la testa, non si toccava... me ne stavo andando.
Anna se ne accorge, torna indietro e mi sostiene, intanto grida - Stefano corri....
Stefano corre, aveva fatto il corso da bagnino (i soliti lavori estivi) ma vedendolo arrivare mi ricordo che lo avevano bocciato perchè aveva trascinato il manichino alla rovescia, con la testa sotto... speriamo bene....
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Gianni in versione "bucolica" (beh, facevamo il Liceo no, quindi ci ispirava Orazio)
E' il mio migliore amico e l'unico con cui sono rimasto in contatto continuo in tutti questi anni, anche per motivi professionali. Infatti adesso è "capitano d'industria" (roba seria eh, mica una dittarella) severo ed efficiente (ma l'anno scorso si è rifatto la moto, Honda Hornet)
Quando abbiamo fatto il compleanno per i suoi cinquanta anni è toccato a me fare il discorso: Noi due siamo gli uomini dei grandi numeri. Insieme abbiamo cento anni, quattro ex mogli e sette figli (cinque femmine e due maschi).
Insomma, siamo due ragazzi padre. Lui con quattro figlie femmine e io con il resto della truppa.
La lotta contro il calo demografico l'abbiamo condotta con serietà ed efficenza...
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Paola.
La prima cena degli "Ex VB" l'abbiamo fatta dopo undici anni, la seconda cinque anni dopo la prima... Ora sono passati trentadue anni dalla maturità, forse ci sarà ancora l'occasione per una bella serata.
Eravamo in era "femminista" e le ragazze facevano allora quello che adesso stanno cominciando a fare le ragazze islamiche: belle ma soprattutto "libere".
Qualcuna è andata fuori le righe. Una nostra compagna di classe poi è diventata brigatista, ha ucciso, non si è mai pentita... 
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Avevamo una insegnante di Storia dell'Arte che riuniva due doti prettamente femminili: bellissima e severissima (era siciliana di ceppo normanno: occhi di fuoco e fisico da svedese! Figuratevi noi che avevamo diciannove anni... sono stato sei mesi a disegnare lo stesso capitello corinzio per fare bella figura)
Volevamo fare qualcosa che mostrasse la nostra "devozione", e insieme crearci una qualche benevolenza in vista delle terribili interrogazioni (quando cercavi di scansarla arrivando in seconda ora poi lei ti chiamava in qualche prima o seconda e ti interrogava davanti a una torma di ragazzini ridacchianti). Decidiamo così di fare un servizio fotografico sulle fontane barocche di Roma, con la luce dell'alba.
Detto fatto io e Gianni carichiamo sulla "500" di mia madre cavalletto e macchina fotografica e in un'alba fredda e deserta cominciamo a girare. Fontana dei Fiumi, Fontana delle Tartarughe, La Barcaccia.... Quì siamo a piazza del Popolo ad immortalarci con l'autoscatto.
Dopo pochi giorni portiamo in classe il proiettore e lo schermo per le diapositive, e con la prof. entusiasta proiettiamo le immagini (che erano veramente bellissime, e stavamo appunto studiando il barocco romano)
Non lo avessimo mai fatto. Appena uscita l'insegnante ci hanno fatto neri: Buffoni, lecconi...
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Questa è a casa al mare, io Gianni e Sergente.
Poco dopo la fine del Liceo Gianni è partito per Londra, dove è restato per un paio d'anni imparando l'inglese alla perfezione, ma soprattutto diventando il ragazzo di Stella, una tizia che aveva fatto la pagina centrale di Playboy... eh, con le donne aveva successo!
Questa è una delle ultime foto "scolastiche": l'estate successiva Gianni partirà per la Gran Bretagna, Sergente andrà alla Scuola di Volo Militare di Frosinone, ed io al Dipartimento di Fisica dell'Università di Calabria, a Cosenza.
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