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| Cinque anni dopo gli attentati dell'11 Settembre sono nate ricostruzioni
cosidette "complottiste".
Esse ipotizzano che gli attentati sono stati orditi e organizzati dallo stesso Governo americano, e che le "prove" o gli "indizi" sono contenuti in una serie di evidenze visibili e analizzabili sui documenti filmati, fotografie e testimonianze. A supporto sono stati realizzati siti internet, filmati, trasmissioni televisive. Poco o niente, tranne il lavoro di pochi volenterosi, per confutare queste tesi, che rischiano di strabordare verso una opinione pubblica bombardata dalle più fantasione stupidaggini, ben condite da esperti di informazione e disinformazione e quindi rese "credibili" agli occhi del lettore e dell'ascoltatore medio che non è in grado di cogliere le contraddizioni, i controsensi, le bugie e le manipolazioni su cui prosperano. Anche se pochi, i siti web già realizzati sono fatti benissimo
e completi sia per la raccolta di materiale informativo sia dal punto di
vista tecnico (vedi la pagina dei "link").
Non si vuole sostenere che una vicenda tanto complessa non contenga
elementi ancora da chiarire o che sia illegittimo porsi delle domande.
Si vuole sostenere che per la massima parte, quella essenziale, tutto può
essere spiegato con gli strumenti della scienza e della tecnica, che sono
"universali".
I concetti sono relativi alla cosidetta "fisica innata", quella che
ci distingue fra i viventi e che consente il progresso scientifico e tecnologico.
Non mi occuperò invece delle "connessioni" tanto care ai complottisti
(tipo: il nonno di Bin Laden giocava a carte con il nonno di Bush). Per
queste ognuno si regola come gli pare.
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