Presentazione
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Cinque anni dopo gli attentati dell'11 Settembre sono nate ricostruzioni cosidette "complottiste".
Esse ipotizzano che gli attentati sono stati orditi e organizzati dallo stesso Governo americano, e che le "prove" o gli "indizi" sono contenuti in una serie di evidenze visibili e analizzabili sui documenti filmati, fotografie e testimonianze.
A supporto sono stati realizzati siti internet, filmati, trasmissioni televisive.
Poco o niente, tranne il lavoro di pochi volenterosi, per confutare queste tesi, che rischiano di strabordare verso una opinione pubblica bombardata dalle più fantasione stupidaggini, ben condite da esperti di informazione e disinformazione e quindi rese "credibili" agli occhi del lettore e dell'ascoltatore medio che non è in grado di cogliere le contraddizioni, i controsensi, le bugie e le manipolazioni su cui prosperano.

Anche se pochi, i siti web già realizzati sono fatti benissimo e completi sia per la raccolta di materiale informativo sia dal punto di vista tecnico (vedi la pagina dei "link").
Ciononostante è necessario aggiungere la propria voce a questo confronto fra chi vuole analizzare i fatti con gli strumenti della ragione,  chi  mette il tornaconto politico innanzi a tutto, o chi si lascia travolgere dalle fantasie.

Non si vuole sostenere che una vicenda tanto complessa non contenga elementi ancora da chiarire o che sia illegittimo porsi delle domande. Si vuole sostenere che per la massima parte, quella essenziale, tutto può essere spiegato con gli strumenti della scienza e della tecnica, che sono "universali".
Quindi, volendo anche evitare di fare un doppione dei siti che già contestano le tesi "complottiste" tenterò, utilizzando il materiale che è disponibile, di riesaminare le cose e toccare punti importanti che finora non sono stati mai discussi.
Evitando di fare un trattato di soporosi tecnicismi andrò avanti per evidenze e concetti, di cui tutti possono fruire.

I concetti sono relativi alla cosidetta "fisica innata", quella che ci distingue fra i viventi e che consente il progresso scientifico e tecnologico.
L'uomo primitivo non sapeva niente di elasticità dei materiali (scientificamente è il "Modulo di Young"), di conservazione della quantità di moto, di balistica, di baricentro, di freno aereodinamico, di densità sezionale, di pressione.
Eppure li applica tutti inventando arco e freccia. Con due semplici assicelle vince il feroce leone, abbatte il possente bufalo, e diventa il dominatore della natura.

Non mi occuperò invece delle "connessioni" tanto care ai complottisti (tipo: il nonno di Bin Laden giocava a carte con il nonno di Bush). Per queste ognuno si regola come gli pare.
 

 
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